• Love Hurts.

    Love Hurts.

Questa è la sensazione: frustrazione. Da un lato sai che è lo stomaco a parlare, la paura, l’incapacità di processare la casualità della sofferenza.

Dall’altra, sai anche che l’Europa e l’occidente sono impreparati di fronte a questo genere di emergenza. Nel senso che le democrazie per come sono strutturate, e per il sistema di poteri che hanno sviluppato, non hanno risposta di fronte al terrore decentrato, all’alienazione culturale ed economica, e allo scandaloso divario fra la società come ce la raccontiamo e com’è davvero. La nostra classe dirigente è inetta e inefficiente quando va bene, miope e ipocrita quando va male.

Credo che nel breve dovremmo prendere, come Europa o come Nato, decisioni anche drastiche per dare una risposta puntuale alla follia. Queste risposte includeranno spesso la parola “religione” e “musulmani”, e dovremmo accettarlo: riaffermando la laicità dello Stato come unica condizione imprescindibile in cambio del multiculturalismo. E se sarà necessario bisognerà preservarla l’incolumità di questo stato di diritto, con la forza e con i soldi, perchè

What is the point of fuck-you-money, if you never say fuck you?

Nel lungo, dovremo ripensare il sistema che ci siamo dati. Sarà terreno inesplorato ma qualcosa va cambiato perchè il radioso futuro post guerra fredda che ci emozionava negli anni ’90 non sta andando come doveva andare.

Qui è dove metto riflessioni di pubblica utilità che nessuno ha davvero voglia di ascoltare a voce alta ma che nel caso uno si trovi a non avere niente da fare o del tempo da ammazzare alla fin fine potrebbe anche stare a sentire. Inoltre, Ci metterò il mio curriculum e qualsiasi altro pazzo progetto stia seguendo.